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el sabroso oficio / del dulce mirar GóngoraWie schwer es ist, die Schönheit zu begreifen! Günter Eich

lunes, 28 de diciembre de 2015

Cesare Pavese con la musa de 'Verrà la morte e avrà i tuoi occhi'

Cesare Pavese con la actriz Constance Dowling, musa de Verrà la morte e avrà i tuoi occhi



Verrà la morte e avrà i tuoi occhi-
questa morte che ci accompagna
dal mattino alla sera, insonne,
sorda, come un vecchio rimorso
o un vizio assurdo. I tuoi occhi
saranno una vana parola
un grido taciuto, un silenzio.
Così li vedi ogni mattina
quando su te sola ti pieghi
nello specchio. O cara speranza,
quel giorno sapremo anche noi
che sei la vita e sei il nulla.

Per tutti la morte ha uno sguardo.
Verrà la morte e avrà i tuoi occhi.
Sarà come smettere un vizio,
come vedere nello specchio
riemergere un viso morto,
come ascoltare un labbro chiuso.
Scenderemo nel gorgo muti.



Este poema ya ha sido publicado traducido en Cómo cantaba mayo...,  y además, podemos escuchar en esa entrada a Vittorio Gassmann recitándolo en italiano.



(Fotografía, aquí)